Capitolo Secondo - La morte di Kolías

Prosegue da Capitolo Primo – Un’incontro predestinato

Data scononsciuta (Retroattivamente, 4 Lucesseo Anno 4528)

Il gruppo prosegue verso Pranaf, e giunge nella cittá tramite un traghetto dalla riva orientale del lago. Nella cittá, Kolìas si dirige verso il locale chiamato Rana Cantante, dove ha un incontro.

Nel locale, Kolías incontra Koshwitz Sowu, un contadino di Farledo, che gli da un pugnale “contagiato” da uno strano pezzo di metallo che allo storico interessa molto. Poco dopo, il contadino lascia il locale e qualche ulteriore istante dopo, Kolías viene aggredito alle spalle da diversi aggressori, primo tra questi un individuo con un Mantello Scarlatto. Questi ruba il pugnale e fugge tra le vie di Pranaf. A nulla vale il tentativo di Hector di inseguirlo tra i viottoli sconosciuti della grande cittá.

Anche gli altri aggressori, nel locale, fuggono a poco a poco, mentre Bholt, Lurgh e Aviano stendono tre degli aggressori, un umano, un mezz´orco e un halfling. Elros assiste triste alla morte tra le sue braccia di Kolìas, che prima di morire le confessa: “Siete importanti per Ypsilanti! Scoprire chi siete è la più alta priorità. I miei studi possono aiutarvi… E anche i miei alleati… Prendete il mio ciondolo…”

Poco dopo, il ciondolo brilla di una intensa luce azzurra e il corpo di Kolìas si dissolve in tante piccole perle di luce che salgono in aria, prima di svanire del tutto.

Il gruppo viene cacciato dal locale dal proprietario, e nelle strade di Pranaf reincontrano Hector.

Insieme, il gruppo decide di non andare dal Dolce Sonno di Pranaf, locale in cui Aviano e Kolìas avrebbero avuto le loro stanze, e invece cercano un locale diverso.
Giungono infine all’Ospite Ronfante, dove pernottano.

Prosegue in Capitolo Terzo – Un viaggio al monastero

Capitolo Secondo - La morte di Kolías

Chronicles of Gea - Of Souls and Gods Celebandune